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I fujenti di San Severo & Tour Puglia

 
Una terra ricca ed estremamente varia che nessuna altra zona d’Italia è in grado di offrire.
Dal Parco Nazionale del Gargano al Tavoliere (la seconda pianura italiana dopo quella padana), giungendo all’Appennino Dauno, in un susseguirsi di scenari e paesaggi diversi e ricchi di suggestione. Il Tour prevede la partecipazione alla festa del soccorso, la festa patronale di San Severo.
L'evento celebra la solennità liturgica della Madonna del Soccorso, patrona principale della città e della diocesi. Alla Vergine sono associati, nei festeggiamenti esterni della terza domenica di maggio e del lunedì successivo, i santi Severino abate e Severo vescovo, parimenti patroni principali, le cui statue affiancano quella della Madonna. La festa è caratterizzata da due processioni, in cui si portano a spalla numerosi simulacri di santi, scandite dalle batterie pirotecniche incendiate negli oltre venti rioni al passaggio dei sacri cortei.Per i sanseveresi - residenti e non - la festa rappresenta un importante evento annuale, una grande e aggregante liturgia barocca in cui essi si riconoscono e si identificano, nonché una valvola di sfogo delle tensioni e delle ansie dell'intera città. Nel 2005 è stato spettatore della festa il regista Ferzan Özpetek.

 

I FUJENTI DI SAN SEVERO
Oggi la partecipazione degli anzidetti simulacri è notevolmente ridotta, riducendosi alle effigi dei Santi “patroni”, dei tre Arcangeli e dell'Angelo Custode, ma non è scemata, anzi, è andata vieppiù aumentando la magnificenza dei festeggiamenti: luminarie per gran parte della città; una quantità incredibile di spettacoli pirotecnici per cinque giorni (per tal motivo San Severo è detta anche “Città dei fuochi”); ricchi omaggi floreali alla Madonna, pomposi addobbi in chiesa, ecc. Durante le batterie, conosciute anche come “fuochi”, sono sequenze di esplosioni di diversa intensità che si sussegiono tra le strade della città. Molte persone, memori di una tradizione antichissima che affonda le sue radici nel lontano ‘700, iniziano a correre seguendo i fuochi, sono i cosiddetti “fujenti che corrono appresso il fuoco”. I fujenti danno vita ad un vero e proprio spettacolo di adrenalina, una corsa collettiva che rappresenta, simbolicamente, una fuga dalla morte e dal dolore. Un modo per liberarsi dal male, anche se può prevedere qualche ferita.

 

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